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Manuali

termovalvole-valvole-termostatiche-termosifoni-radiatori

Termovalvole: lo scopo di questo articolo non è entrare nel merito degli obblighi e scadenze previsti dalla normativa inerenti l’installazione delle termovalvole; per quello è sufficiente aprire sul web un motore di ricerca e digitare “Termovalvole obbligo installazione” per trovare normative e scadenze a riguardo.

Cosa sono e a cosa servono le termovalvole?

  1. Le termovalvole sono valvole termostatiche installate sui termosifoni (radiatori) che permettono di regolarne l’afflusso d’acqua calda.
  2. Regolare l’afflusso d’acqua calda ha lo scopo di regolare il calore prodotto dai termosifoni.
  3. Regolare il calore prodotto permette dunque di regolare la temperatura degli ambienti della casa.

Quindi, morale della favola: le termovalvole sono valvole termostatiche che permettono di regolare le temperature degli ambienti della casa. Per regolare la termovalvola generalmente c’è una manopola con una scala graduata da 0 (zero) a 5 (cinque) e a tal proposito:

  • tali numeri non corrispondono a specifiche temperature;
  • per avere più caldo la manopola va ruotata verso i valori crescenti.

Hai provato ad utilizzare un termometro per verificare la corrispondenza tra la temperatura dell’ambiente della casa in cui si trova il termosifone e il valore impostato sulla tacca della manopola?

P.S. Leggi il nostro articolo relativo alla manutenzione dei termosifoni.

dizionario della casa significato

A

ABITABILITA’

Il certificato di abitabilità è un documento attestante per legge la possibilità di destinare ad abitazione un edificio; il certificato di abitabilità si riferiva ai soli immobili ad uso abitativo (mentre quello di agibilità si riferiva agli immobili ad uso non abitativo); con il DPR 380/01 è ricondotto al solo certificato di agibilità (sia chiaro che resta sempre la differenza tra immobili ad uso abitativo e non). Vedi voce agibilità.

ACCESSIBILITA’

Definisce normativamente le caratteristiche che gli ambienti di un edificio dvono avere per essere accessibili (quindi raggiungibili) anche a chi è affetto da disabilità: ad esempio il passaggio attraverso le porte di una sedia a rotelle e la relativa possibilità di effettuare manovre.

AGIBILITA’

Il certificato di agibilità è un documento attestante per legge la possibilità di destinare un edificio ad uno specifico uso; riguarda tutti gli immobili, ad uso abitativo e non. Secondo il DPR 380/01, Art. 24: 1) Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo  quanto dispone la normativa vigente 2) Il certificato di agibilità viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale con riferimento ai seguenti interventi: a) nuove costruzioni b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.

APE

Certificazione energetica APE degli edifici

ATTICO

L’attico è l’ultimo piano abitabile di un edificio (mansarde escluse); in genere si definisce attico l’appartamento che occupa l’intero ultimo piano.

B

BALCONE

Spazio esterno, sporgente dalla facciata dell’edificio e accessibile da portefinestre. Per impedire la caduta nel vuoto è dotato di parapetti. Al di là di forme e dimensioni, si distingue dalla terrazza (o terrazzo), generalmente più estesa e rientrante, almeno in parte, nella sagoma dell’edificio.

BATTISCOPA

E’ il rivestimento che copre la parte inferiore della parete per proteggerla … dalla scopa quando si fanno le pulizie.

BILOCALE

Appartamento costituito da due locali abitabili (esclusi vani accessori, disimpegni e servizi igienici); ad esempio: soggiorno con angolo cottura + camera da letto.

C

CALCESTRUZZO FACCIA A VISTA

Tipo di finitura del calcestruzzo (detto anche impropriamente cemento), quando viene lasciato in vista e non ricoperto con altri materiali, come intonaco o mattoni.

CAMINO (caminetto)

Detto anche caminetto, è l’elemento che contiene la camera di combustione (e quindi il fuoco) e necessita di canna fumaria per l’espulsione dei fumi. Oggi ha per lo più funzione estetica ed è raramente utilizzato per cucinare o riscaldare. Da non confondere con comignolo.

CANALE DI GRONDA

Detto volgarmente grondaia, è il canale di scolo per la raccolta delle acque meteoriche dalle coperture; l’acqua viene poi convogliata nei canali verticali (pluviali).

CANNA FUMARIA

E’ l’elemento verticale che convoglia i fumi di combustione (del camino, della caldaia, etc.) verso l’esterno, generalmente in copertura. Per un tiraggio ottimale, deve avere un andamento il più verticale possibile: per questo motivo è quasi sempre impossibile spostare camini e/o caldaie dalle loro posizioni originarie.

CANONE DI LOCAZIONE

Comunemente detto “affitto” dell’appartamento, è il canone che l’inquilino corrisponde (di norma mensilmente) al proprietario.

CAPARRA

Anticipo in denaro versato al fine di rafforzare l’obbligo contrattuale assunto; la caparra può essere confirmatoria (art.1385 c.c. – anticipo sul prezzo d’acquisto dell’immobile) o penitenziale (art.1386c.c. – somma prestabilita a indennizzo dell’eventuale recesso dal contratto).

CAPITOLATO D’APPALTO

In edilizia è la descrizione dettagliata dei lavori da eseguire e delle modalità con le quali saranno eseguiti dall’impresa appaltatrice.

CAPITONNE’

Tipo di imbottitura per trapuntare divani, poltrone, testiere di letti, etc.

CAPPOTTO

Detto anche cappotto isolante, indica un rivestimento, interno o esterno all’edificio, da applicare alle pareti per migliorarne la coibentazione, ossia l’isolamento termico. Pur essendo una lavorazione un po’ costosa, permette di risparmiare poi sui costi del riscaldamento.

CARTONEGESSO

Materiale costituito da uno strato di gesso di cava racchiuso fra due fogli di cartone speciale resistente con il quale viene rivestito un telaio autoportante in alluminio o legno – Controsoffitto in cartongesso.)

CATASTO

Ufficio del Ministro delle Finanze che si occupa di compilare, aggiornare e conservare un inventario di tutti i beni immobili (terreni e fabbricati) esistenti nello Stato Italiano. Si suddivide in Catasto Terreni (CT) e Nuovo Catasto Edilizio Urbano (NCEU). Dalle mappe catastali si evincono le planimetrie degli edifici e i confini di proprietà; dalle visure di evincono consistenza e valore catastale dei beni. (Riforma Catasto: pagheremo al mq).

Difformità della planimetria catastale: leggi le info/news

CATEGORIA CATASTALE

Il Catasto contraddistingue gli immobili a seconda della categoria di appartenenza; tra gli immobili a destinazione ordinaria: categoria A (ad es. abitazioni, uffici e studi privati), categoria B (ad es. ospedali, uffici pubblici, scuole, etc.), categoria C (negozi, laboratori box auto, etc.); tra gli immobili a destinazione speciale: categoria D (opifici, alberghi, teatri, etc.); tra gli immobili a destinazione particolare: categoria E (ad es. stazioni, aeroporti, etc.). Per quanto riguarda l’ambito residenziale, le categorie nel dettaglio sono le seguenti: A/1 abitazioni di tipo signorile, A/2 abitazioni di tipo civile, A/3 abitazioni di tipo economico, A/4 abitazioni di tipo popolare, A/5 abitazioni di tipo ultrapopolare, A/6 abitazioni di tipo rurale, A/7 abitazioni in villini, A/8 abitazioni in ville, A/9 castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici, A/10 uffici e studi privati, A/11 abitazioni tipici dei luoghi; cui si aggiunge C/6 autorimesse.

CERTIFICATO CATASTALE

Certificato dell’Ufficio Tecnico Erariale (Catasto), riportatane gli estremi identificativi di un immobile (fabbricato o terreno), il valore della rendita catastale e l?indicazione dei proprietari.

CESTONE

Nell’arredamento della cucina è un cassetto di dimensioni maggiorate per contenere pentole, rastrelliere porta piatti, etc.

CHAISE LOUNGUE

Poltrona “allungata”, senza braccioli e dotata di un appoggio per la testa.

CHIAVE DI ARRESTO

E’ un dispositivo a valvola dell’impianto idraulico in grado di arrestare il flusso d’acqua di mandata, allo scopo di suddividere l’impianto in più porzioni. La chiave d’arresto interna al bagno o alla cucina, garantisce maggior sicurezza, in quanto permette di “isolare” la stanza: per esempio in caso di perdite d’acqua (o prima di eseguire lavori idraulici) in cucina, se chiudo la chiave d’arresto, posso intervenire localmente senza dover arrestare tutto l’impianto (e continuando ad usare il bagno).

CLASSE CATASTALE

Elemento identificativo dell’immobile in aggiunta alla categoria catastale.

CLIMATIZZATORE

Detto impropriamente anche condizionatore, è un dispositivo per la regolazione del clima degli ambienti, dove con clima si intendono sia la temperatura sia l’umidità, la cui simultanea regolazione permette di ottenere il miglior comfort ambientale. Più che di macchina che rinfresca l’ambiente, si dovrebbe parlare di impianto di trattamento dell’aria.

COIBENTE (coibentazione)

Detto anche coibentazione, è l’isolamento termico dell’edificio, il cui scopo è in sostanza quello di opporsi al passaggio del flusso termico. N.B. Il calore si trasferisce sempre dal corpo più caldo a quello più freddo: il coibente ha funzione sia d’inverno (per limitare la dispersione del calore dall’interno verso l’esterno), sia d’estate (per limitare la trasmissione del calore dall’esterno verso l’interno). Impropriamente si parla di isolamento riferendosi al solo isolante termico, ma la famiglia degli isolanti è numerosa: vedi ad esempio l’isolante acustico.

COLLETTORE

E’ un elemento di raccordo degli impianti (idrico-sanitari e idrotermici) che riceve e redistribuisce tramite i tubi che passano nel pavimento o nelle pareti, il fluido (di solito acqua) dell’impianto per farlo arrivare dove serve. Il collettore è in genere contenuto in una scatola murata in basso nella parete ed è coperto da uno sportellino di plastica.

COLONNA

Nell’arredamento della cucina è un elemento verticale attrezzato con ripiani o cestoni o destinato all’alloggiamento del frigorifero o di altri elettrodomestici.

COMIGNOLO

E’ l’elemento terminale (sul tetto) della canna fumaria, in sostanza il suo cappello. Oltre a permettere l’evacuazione dei fumi di combustione, protegge la canna fumaria dagli agenti atmosferici (pioggia, neve, etc.) e da corpi estranei, come per esempio i volatili.

COMPLEMENTO D’ARREDO

Piccolo mobile o suppellettile che completa l’arredamento, con finalità estetica e/o funzionale.

COMPROMESSO

Vedi preliminare di vendita.

CONCESSIONE EDILIZIA

Oggi sostituita dal Permesso di Costruire, è l’autorizzazione comunale necessaria per la costruzione (e talvolta per la ristrutturazione e/o l’ampliamento) di un immobile. Non tutti gli interventi edilizi necessitano di Permesso di Costruire.

CONDIZIONATORE

Come dice il termine il condizionatore permette di “condizionare” l’aria. Il sitema è a caratterizzato dalla macchina esterna ove si trova il motore e dall’unità interna, lo split, che distribuisce l’aria condizionata negli ambienti. (vedi voce climatizzatore).

CONDONO EDILIZIO

E’ una legge speciale che permette, a determinate condizioni, di mettere a norma un edificio in tutto o in parte abusivo. In caso di abuso edilizio, spesso si parla a sproposito: “Alla prima occasione, lo condono”. Ma non tutti gli abusi sono uguali e spesso la strada per mettersi in regola passa per la più semplice Sanatoria. Il condono è necessario nel caso di abusi con opere non assentibili e dunque si applica in deroga alla normativa vigente, però chiariamo subito che l’ultimo condono edilizio risale al 2003, per cui oggi non è possibile chiedere alcun condono edilizio. Riassumendo: 1) E’ una legge speciale con validità temporale limitata (posso condonare solo quando è vigente una legge sul condono edilizio e solo per abusi realizzati nei periodi indicati dalla legge stessa). 2) Ne usufruisco per abusi relativi ad opere non assentibili dalla normativa vigente. 3) Prevede una sanzione pecuniaria, proporzionata all’entità dell’abuso, da pagare al Comune alla quale si aggiunge un’oblazione da versare allo Stato.

CONDUTTORE

Inquilino, affittuario.

CONSERVATORIA DEL REGISTRO

Ufficio preposto alla conservazione e all’aggiornamento dei documenti che attestano i passaggi di proprietà e diritti sugli immobili (ad es. il rogito notarile).

CONTROSOFFITTO

Il significato sta nel termine stesso: controsoffitto = contro il soffitto; si tratta di un sistema di rivestimento posto sotto al soffito, sia con funzione estetica che tecnica (per alloggiamento di impianti, coibentazione, etc). La tecnica costruttiva più diffusa per realizzarlo è il cartongesso.

CONTROTRAMEZZA

Il significato sta nel termine stesso: controtramezza = contro la tramezza; si tratta di una tramezza realizzata in aderenza ad un altro muro, per esempio allo scopo di migliorarne l’isolamento. Nella pratica comune, spesso si realizzano controtramezze su murature in calcestruzzo o in pietrame, per avere la possibilità di incassarvi gli impianti.

CORRIDOIO

Generalmente lungo è stretto, è l’ambiente di passaggio che permette di accedere alle stanze. Sinonimo di disimpegno.

CRONOTERMOSTATO

Se conosci il termostato, ti sarà facile intuire che il cronotermostato è un termostato dotato di un dispositivo programmabile che ne regola l’utilizzo in base a fasce orarie. Ad esempio con il cronotermostato è possibile impostare ad orari prestabiliti l’accensione/spegnimento della caldaia. Per evitare sprechi quando sei fuori casa e trovare la temperatura giusta al tuo rientro.

CUCINA ABITABILE

In gergo si definisce tale un locale adibito a cucina, la cui superficie non sia inferiore ai 9 mq.

CUCINA COMPONIBILE

Nell’arredamento contemporaneo, gli elementi che compongono la cucina (generalmente modulari) il cui assemblaggio caratterizza la stanza della cucina. Ricordatevi che i moduli base hanno quasi sempre profondità = 60 cm.

D

DECAPE’ o DECAPATO

Finitura del legno che si ottiene mediante un trattamento con agenti chimici chimici o per levigatura (decapaggio); le venature e la rugosità della superficie vengono messe in evidenza.

DECOUPAGE

Tecnica decorativa, consistente nell’applicazione di ritagli di carta incollati e verniciati.

DESIGN

Progettazione (e realizzazione materiale) di oggetti; termine impropriamente usato per indicare nello specifico l’estetica di un prodotto.

DETRAZIONE FISCALE PER IL RISPARMIO ENERGETICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI

Condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici esistenti e variano in funzione della legge con parametri che spaziano tra il 30% e l'80%.

DEUMIDIFICATORE

E’ un dispositivo che ha la funzione di diminuire il livello di umidità dell’ambiente, come indicato dal prefisso privativo “de”. E’ un elettrodomestico utile non negli ambienti per natura umidi (come le cantine) Ricordatevi che umidità e muffa viagiano a braccetto.

DIFFORMITA' PLANIMETRICA

Da non sottovalutare è la difformità planimetrica che può essere riscontrata fra i tre soggetti che compongono la legittima proprietà di un immobile, Comune (atti di fabbrica registrati), Agenzia delle Entrate (planimetrie e visure catastali), Proprietà (stato dei luoghi di persona fisica o società con legale atto notorio). Basta che si riscontri una sola incongruenza fra questi soggetti per rientrare nella difformità planimetrica che si potrà legalizzare caso per caso, con  strumenti abilitativi adeguati e congrui all'ottenimento della legittima proprietà a norma di legge.

DISIMPEGNO

E’ uno spazio di passaggio ridotto, senza una dimensione planimetrica preponderante rispetto alle altre. E’ il fratello del corridoio, ma quest’ultimo si sviluppa per il lungo.

DOMOTICA

Letteralmente significa “casa robotizzata” e indica la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio o delle applicazioni pratiche delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita in casa e negli ambienti di lavoro attraverso strumenti tecnologici.

E

ELETTRODOMESTICI AD INCASSO

Nell’arredamento della cucina indica piani cottura, cappe, forni, frigoriferi e lavastoviglie predisposti per essere montati all’interno dei mobili.

ERGONOMIA

Disciplina che studia il rapporto uomo-macchina-ambiente, per ottenere il migliore mutuo adattamento; consente la progettazione di mobili con caratteristiche funzionali adatte alle operazioni e ai movimenti della persona nell’ambiente.

ESSENZA

Distingue i tipi di legno utilizzati nella produzione di mobili per l’arredo (pino, abete, larice,faggio, noce, ciliegio, frassino, rovere); il pregio dell’essenza dipende dalle caratteristiche estetiche e meccaniche del legno e dal grado di reperibilità in natura.

ESTRADOSSO

Indica il lato superiore di un elemento; utilizzato per lo più in gergo tecnico gli elementi strutturali.

EURIBOR

Tasso bancario definito a livello europeo, in genere utilizzato come riferimento per stabilire gli interessi del mutuo a tasso variabile.

FALDA

E’ la superficie inclinata di un tetto in pendenza.

FALSO TELAIO

Detto anche controtelaio o cassamorta, è il telaio in legno ammorsato alla muratura al quale vengono fissati i serramenti (porte, finestre, etc.) sia interni che esterni. E’ un elemento grezzo che non va mostraro ed è “nascosto” dalle cornici. N.B. non si vede, ma c’è: tienilo presente, prima di smontare porte.

F

FENG SHUI

Antica arte taoista, secondo la quale ogni ambiente dovrebbe essere orientato secondo la direzione più propizia all’attività che vi si svolge, seguendo complicate e affascinati regole sulla teoria dei 5 elementi.

FIDEIUSSIONE

Impegno a garantire personalmente al creditore il pagamento di un debito altrui. La garanzia è personale e il creditore ha facoltà di rivalersi sull’intero patrimonio del garante.

FINITURA

Stato di presentazione di una superficie.

FONDAMENTA

Vedi voce fondazioni.

FONDAZIONI

Dette anche fondamenta, sono gli elementi strutturali grazie ai quali l’edificio trasferisce i carichi (in primis il suo peso) al terreno. Un corpo umano si regge grazie ai piedi, un animale grazie alle zampe, una pianta grazie alle radici: gli edifici “stanno in piedi” grazie alle fondazioni.

G

GRONDA

E’ la sporgenza della copertura (ad esempio il tetto) rispetto al filo dell’edificio. Da non confondere con il termine grondaia.

GRONDAIA

Vedi voce canale di gronda.

GUARDAROBA

E’ il “contenitore” in cui riporre vestiti, biancheria e accessori di abbigliamento; può esssere inteso sia come mobile (armadio), sia come stanza adibita a tale uso. Vedi anche cabina armadio.

I

IMPIALLACCIATURA

Rivestimento di un pannello con un sottile foglio di legno ottenuto attraverso la tranciatura o la sfogliatura del tronco.

IMU IMPOSTA MUNICIPALE UNICA 

Imposta sugli immobili (fabbricati e terreni) è a carico del proprietario o dell’usufruttuario; l’aliquota è variabile da comune a comune e si applica al valore catastale dell’immobile.

INFISSO

Sinonimo di serramento, sia interno che esterno, indica genericamente porte, finestre, portefinestre, portoncini blindati, vetrate, finestre per tetti, etc.

INTONACO

Consiste nello strato superficiale di malta con il quale si rivestono le murature, sia interne che interne; ne esitono diverse tipologie e presenta varie finiture; ha funzione protettiva, tecnica ed estetica.

IRPEF

imposta sui redditi delle persone fisiche. Si paga sul reddito dell’immobile, rappresentato dalla rendita catastale o, in caso d’affitto, dai canoni pattuiti (anche se non incassati).

IVA?

L’Imposta sul Valore Aggiunto è una tassa sul consumo di beni e servizi, la principale forma di contribuzione indiretta del sistema fiscale italiano. “L’imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell’esercizio di imprese o nell’esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate” (art. 1 DPR 26 ottobre 1972 n.633).

L

LACCATURA

Verniciatura che dà una finitura “coprente” (le venature naturali del legno non sono percepibili); può essere lucida od opaca.

LACCATURA A PORO APERTO

Verniciatura che lascia a vista le venature e le piccole asperità del legno.

LAMINATO

Assemblaggio industriale di resine fenoliche (supporto) e melaminiche (carta estetica decorativa), incollate tra loro in modo da formare fogli; è impiegato per il rivestimento di pannelli legnosi (pannelli laminati) usati in arredamento.

LASTRICO SOLARE

E’ la porzione piana piana posta sulla sommità di un edificio, di cui costituisce in genere la copertura: come suggerisce il termine, è esposta al sole.

LATERIZIO

E’ un materiale ceramico (sostanzialmente argilla cotta ad alte temperature) prodotto con le forme e per gli utilizzi più disparati; è il “re” degli elementi da costruzione, sia con funzione portante che di tamponameno o partizione. Tra i più comuni: mattoni, tegole, coppi, tavelle, etc.

LAVANDERIA

In un’abitazione, è la stanza adibita al lavaggio dei vestiti, dove tenere lavatrice, asciugatrice, lavella etc. Quando non vi sia un ambiente dedicato a tale uso, il bagno può essere l’ambiente più adatto ad assolvere le stesse funzioni. La lavatrice può stare quasi ovunque, ma fa rumore e umidità, quindi è preferibile in un ambiente aerato e lontano dalla zona giorno.

LEGNO MASSELLO

Legno nobile e costoso, ricavato direttamente dal tronco dell’albero; è facilmente deformabile dal calore e dall’umidità e può essere troppo pesante nella realizzazione di alcuni elementi d’arredo.

LISTELLARE

Pannello industriale realizzato con listelli di legno massello incollati e sagomati in lastre; è indeformabile, impermeabile, ignifugo e facilmente lavabile.

LIVING

Sinonimo di soggiorno. Letteralmente significa “vivere” e dunque individua lo spazio della casa dove si “vive” di più: la zona giorno.

LOCALE

E’ uno degli ambienti dell’immobile e può essere abitabile (destinato alla permanenza di persone) o non abitabile (destinato alla presenza occasionale di persone); ad esempio la stanza da letto è un locale abitabile, mentre il locale caldaia è un locale non abitabile.

LOCATORE

Il proprietario che dà l’immobile in locazione (affitto).

M

MAGGIORANZA IN ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Numero di quote millesimali e di voti necessari per la validità dell’assemblea condominiale e delle decisioni che può deliberare.

MAGGIORANZA QUALIFICATA IN ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Numero di quote millesimali e di voti (maggiorato rispetto a quello della maggioranza semplice) necessari per poter deliberare in merito a decisioni di carattere straordinario.

MAPPALE

Detto anche Numero o Particella, è un numero di identificazione catastale dell’immobile.

MANSARDA

E’ l’ambiente abitabile ricavato sotto le falde del tetto; per essere davvero abitabile, deve rispondere ad alcuni requisiti stabiliti da normativa (altezza minima e media, rapporto aero-illuminante, etc.). In caso contrario si tratta di soffitte, che sono ambienti accessori e pertanto non abitabili. Se stai per comprare casa, fai attenzione se ti propongono “soffitte e/o mansarde in cui si possono ricavare camere o altro”, perché spesso non c’è l’altezza legale per farlo. Vedi anche voce soffitta.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Individua gli interventi necessari per riparare o sostituire le finiture degli edifici o per integrare o mantenere in efficenza gli impianti tecnologici esistenti. (es. rifacimento impianto elettrico, rifacimento dell’impianto idro-sanitario, sostituzione dei pavimenti, sostituzioni infissi e serramenti).

MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Individua gli interventi necessari per rinnovare e sostituire parti significative degli edifici, per realizzare ex novo o modificare radicalmente gli impianti tecnologici, purché non vengono modificati i parametri urbanistici del fabbricato (in primis: volumi e superfici, numero delle unità, destinazioni d’uso etc.).

MESSA A TERRA

Detta anche messa a massa, consiste in un sistema che assicura alle masse metalliche il potenziale del terreno; in altre parole protegge dal rischio di folgorazione a sicurezza dell’edificio e dei suoi impianti.

MILLESIMI

Vedi tabella millesimale.

MINIMAL

Appartenente al Minimalismo, “filosofia” dell’arredamento che predilige forme semplici ed essenziali, nessuna decorazione e scarso cromatismo.

MOBILE A GIORNO

Mobile “aperto”, senza ante di chiusura (ad es. con ripiani a vista); può essere anche privo di schiena ed utilizzato al centro di una stanza (ad es. libreria “passante”).

MODULO CUCINA

Elemento strutturale dell’arredamento della cucina; sono moduli le basi, i pensili e le colonne.

MONOLOCALE

Appartamento costituito da un solo locale abitabile (esclusi vani accessori, disimpegni e servizi igienici); ad esempio: soggiorno con angolo cottura e divano-letto. Ecco un esempio di consulenza relativa ad un monolocale.

MONOVANO

Vedi moolocale.

MULTISTRATO

Pannello industriale ottenuto dalla sovrapposizione di più strati incollati di legno sfogliato; ogni strato viene disposto con le fibre perpendicolari al precedente per aumentare la robustezza del pannello e renderlo indeformabile.

N

NICCHIA

E’ una cavità (rientranza) di qualsiasi forma, ricavata nel muro; con funzione estetica, si possono ricavare nicchie per l’inserimento di complementi d’arredo.

O

OPEN SPACE

Letteralmente significa “spazio aperto” e indica in genere un ambiente multi-funzionale, comprendente spazi non suddivisi da pareti, ma da elementi d’arredo. Ad esempio è open space, un soggiorno con angolo cottura e zona pranzo, oppure un grande ufficio con più postazioni di lavoro in batteria. Consigliabile quando lo spazio a disposizione non è abbastanza grande per essere suddiviso in più stanze; le partizioni per zone funzionali possono essere realizzate con mobili: librerie, armadi, banconi, isola cucina, etc.

P

PANNELLO TERMORIFLETTENTE

E’ un pannello in materiale termicamente isolante e alluminio che, applicato sulla parete dietro il termosifone, limita la dispersione del calore dovuta all’assorbimento da parte del muro (che è notevole se si tratta di muro esterno). Non richiede opere murarie perché è sufficiente fissarlo al muro e, se posato con cura, “sparisce” dietro il termosifone.

PARAPETTO

E’ un sistema di protezione contro la caduta nel vuoto dove vi siano dislivelli tra piani di calpestio diversi, ad esempio per balconi o scale. Può essere di vario genere e materiale: a ringhiera metallica, in vetro, in legno, in pietra, in murtaura, in calcestruzzo, etc.

PARQUET

Il termine indica genericamente una pavimentazione in legno, realizzatta con la posa di singoli elementi che possono distinguersi per tipologia, formato ed essenza (tipo di legno).

PENISOLA

Nell’arredamento della cucina è costituito da basi disposte “libere” (ad es. al centro della stanza), utilizzabili come piano di lavoro, come contenitori, come bancone snack; vi si possono alloggiare lavabo e/o piano cottura.

PENSILE

Mobile “appeso”, fissato alla parete.

PERGOLATO

E’ una struttura decorativa da esterno, adatta a terrazze e giardini, formata da un’orditura di pilastri e travi (in legno, in ferro, etc.), alla quale possono essere applicate tende o su cui si può far crescere vegetazione rampicante per creare ombreggiatura.

PERIZIA DI STIMA

Accertamento, redatto a cura di un tecnico, del reale valore di mercato di un immobile.

PERTINENZA 

Locali anche posti in corpi separati, purché negli spazi adiacenti al fabbricato (quali a titolo esemplificativo cantine, soffitte, box auto) legati per funzione o costruzione all’unità immobiliare di cui costituiscono pertinenza.

PIANO CASA

E’ un provvedimento speciale regolato da leggi regionali che permette di beneficiare, in deroga agli strumenti urbanistici, di un incremento di volume degli edifici; in pratica un bonus grazie al quale posso ampliare un edificio (allargando o sopraelevando) anche oltre il volume e la superficie stabiliti dal Piano Regolatore Comunale. Le leggi relative a questi provvedimenti hanno validità temporale limitata (a tal proposito si rimanda alle specifiche leggi regionali). Grazie al Piano Casa posso: – ampliare e sopraelevare riqualificando i fabbricati; – recuperare ad uso residenziale altre volumetrie (ad esempio annessi rustici); – demolire e ricostruire con bonus volumetrico.Usufruire di questa legge consente inoltre di incrementare il potenziale edilizio dei propri immobili e quindi di aumentarne il valore commerciale.

PIANO COTTURA

Piano in materiale resistente al calore, montato ad incasso sul top della cucina; può avere fuochi a gas o piastre elettriche, ma può essere anche a induzione.

PIANO DI LAVORO

Nell’arredamento della cucina è la zona destinata alla lavorazione dei cibi (lavaggio, preparazione, cottura).

PIANO REGOLATORE GENERALE, PIANO DEGLI INTERVENTI

Piano programmatico del comune in base al quale si individuano nel territorio comunale le zone a diversa destinazione (edificabile, industriale, verde pubblico, etc.) e le caratteristiche (qualitative e quantitative) degli immobili esistenti o che possono essere costruiti. Il fine è quello di regolare attività edificatoria e relativi servizi.

PILASTRO

E’ una struttura portante verticale in cui l’altezza è la principale delle dimensioni; ha la funzione di trasferire i carichi alle strutture sottostanti. Può avere la base (sezione) con le fome più disparate (tonda, quadrata, rettangolare, etc.) e può essere realizzato in materiali diversi: calcestruzzo armato, acciaio, pietra, muratura portante, etc. La colonna è un pilastro.

PLUVIALE

E’ il canale verticale (tubo) nel quale il canale di gronda convoglia le acque meteoriche, che a sua volta ha raccolto dalla copertura; ha la funzione di trasferire l’acqua dal tetto a terra.

PORTA A BATTENTE

La più tradizionale ed economica, perfetta quando non si hanno problemi di ingombro e la porta si apre accostandosi verso la parete; è comoda da aprire e isola bene da rumori e odori; sconsigliata solo nel caso di porta al centro della parete, perché quando è aperta è generalmente troppo invasiva.

PORTA A LIBRO

Quando ci sono problemi di ingombro e non c’è spazio per la scorrevole, può essere un buon compromesso; i modelli più sofisticati sono abbastanza pratici (nulla a che vedere con i vecchi “soffietti”!), anche se costosi; sconsigliata per ambienti di uso frequente.

PORTA DOPPIA

Sia a battente che scorrevole, è una soluzione scenografica per grandi aperture; un po’ scomoda sia da aprire che da chiudere, è indicata per ambienti in cui sarà quasi sempre aperta come saloni e sale da pranzo;

PORTA SCORREVOLE

Accattivante soluzione estetica e salva spazio; richiede opere murarie solo nel modello “a scomparsa” che scorre all’interno della parete; in genere è pratica da aprire e un po’ scomoda da chiudere (non ha una vera maniglia) e non isola molto da rumori e odori; sconsigliata per ambienti che richiedono privacy;

PORTA VETRATA

E’ sempre un’ottima soluzione estetica e pratica, che permette di far passare la luce da un ambiente all’altro e con vetri più o meno trasparenti ci si regola anche per la privacy; ideale nella zona giorno, da sconsigliare assolutamente per le camere, dove il buio è indispensabile.

POUF

Basso sgabello imbottito; spesso in abbinamento col divano, utilizzabile come seduta.

PRELIMINARE DI VENDITA

Contratto, redatto in genere sotto forma di scrittura privata, con il quale le parti si impegnano a concludere, a condizioni prestabilite, la compravendita immobiliare. Il trasferimento giuridico della proprietà avviene solo con il rogito notarile.

PREVENZIONI INCENDI

Il Certificato di Prevenzione Incendi, rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, attesta che l’attività sottoposta a controllo è conforme alla norme vigenti in materia. In genere l’autorimessa al piano interrato di un condominio (con più di 9 posti auto), è soggetta al rilascio di tale certificato.

PROPRIETA' DI UN IMMOBILE A NORMA DI LEGGE

La legittima proprietà di un immobile a norma di legge è riscontrabile solo e solo se i tre soggetti che compongono la proprietà di un immobile, Comune (atti di fabbrica registrati), Agenzia delle Entrate (planimetrie e visure catastali), Proprietà (stato dei luoghi di persona fisica o società con legale atto notorio), concordino univocamente per le rispettive specificità, nel definire e certificare la perfetta rispondenza senza alcuna incongruenza o difformità di carattere legale, burocratico, tecnico, fisico.  Basta che si riscontri una sola incongruenza fra questi soggetti per ritenere un immobile non a norma o fuori legge. Si potrà sempre legalizzare valutando caso per caso (salvo dichiarazioni mendaci, abusi non rientranti nella normativa urbanistica, appropriazione indebita o atti che ledono la proprietà altrui ivi compreso il demanio e lo stato), con  strumenti abilitativi (remunerativi) specifici e congrui all'ottenimento della legittima proprietà perfettamente rispondente alla norma di legge.

PUTRELLA

E’ un profilato in acciaio la cui sezione (di dimensioni variabili) ha forma a doppia T; può essere impiegata come trave (se posata in orizzontale) o come pilastro (se posata in orizzontale). Dimensionare una putrella significa stabilirne il tipo di sezione in funzione dell’uso che se ne intende fare.

Q

QUADRILOCALE

Appartamento costituito da quattro locali abitabili (esclusi vani accessori, disimpegni e servizi igienici); ad esempio: soggiorno + cucina + 2 camere da letto.

QUADRIVANO

Vedi quadrilocale.

QUADRO ELETTRICO

E’ una parte dell’impianto elettrico, la “centrale di comando” del’impianto, che permette di alimentare o scollegare l’utenza. Il più comune quadro elettrico dell’abitazione è situato all’ingresso, vicino al punto di consegna dell’energia elettrica.

QUOTATURA

E’ l’insieme delle misure (metri, cm, mm, etc.) riportate nel disegno tecnico dei vari elementi che costituiscono il progetto grafico.

R

REGOLAMENTO CONDOMINIALE

Normativa interna del condominio, che specifica l’utilizzo dei beni comuni e stabilisce le regole di “convivenza”. Si definisce “contrattuale” quando viene predisposto dal conduttore o da tutti i condomini (è possibile modificarlo solo con l’unanimità dei consensi); si definisce invece “assembleare” quando è stato deciso a maggioranza dell’assemblea condominiale (e a maggioranza può essere modificato).

RENDITA CATASTALE

Il valore (stabilito dal Catasto) della redditività annuale di un immobile.

RISCALDAMENTO A PARETE

L’impianto di riscaldamento a parete utilizza come elementi scaldanti dei pannelli radianti installati nelle pareti. Altre varianti prevedono pannelli a soffitto e a battiscopa.

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

L’impianto di riscaldamento a pavimento utilizza come elementi scaldanti dei pannelli radianti (strato di materiale isolante + serpentine per il passaggio dell’acqua calda) installati sotto il massetto sul quale si posa il pavimento.

RISTRUTTURAZIONE

Costo ristrutturazione casa al mq

ROGITO

Atto di vendita redatto a cura di un notaio.

SANATORIA

La normativa edilizia permette, a determinate condizioni, di mettere a norma un edificio sul quale siano stati commessi degli abusi. A volte il Condono non è necessario e la strada per mettersi in regola passa per la più semplice Sanatoria. Si può usufruire della Sanatoria se sono stati commessi abusi eseguendo opere in assenza di permesso o in difformità da esso, nel caso in cui le opere realizzate siano assentibili dalla normativa vigente (cioè: se avessi chiesto il permesso, me lo avrebbero concesso). Riassumendo: 1) E’ un provvedimento amministrativo senza limitazioni temporali (posso sanare sempre). 2) Ne usufruisco per abusi relativi ad opere assentibili dalla normativa vigente. 3) Prevede una sanzione pecuniaria, proporzionata all’entità dell’abuso, da pagare al comune.

S

SATINATURA

Finitura della superficie metallica ottenuta mediante spazzole d’acciaio rotanti ad alta velocità.

SCALA

E’ la struttura inclinata di collegamento verticale tra piani a quota diversa. Il gradino si compone di pedata (la parte orizzontale su cui si appoggia il piede) e alzata (la distanza in verticale tra due pedate). Si utilizza spesso la formula 2A+P = 63 cm per progettare una scala con un corretto rapporto tra alzata e pedata (A=alzata in cm; P=pedata in cm).

SCOSSALINA

E’ un elemento, generalmente metallico (lamiera o rame), con forma a lastra sagomabile che ha la funzione di proteggere dall’infiltrazione delle acque meteoriche alcune parti critiche  dell’edificio, come per esempio la parte superiore di un muro (testa) o il bordo sporgente di cornici e terrazze.

SCIACQUONE

E’ il meccanismo che permette di scaricare nel wc l’acqua accumulata nella cassetta che sta sopra al vaso (generalmente incassata nel muro). Si aziona con un pulsante o una levetta, ma sopravvivono ancora alcuni sciacquoni vintage a catenella.

SERIGRAFIA

Tecnica di stampa applicabile anche alla decorazione del vetro; la serigrafia su vetro diventa indelebile dopo un trattamento ad alta temperatura.

SERRAMENTO

Vedi voce infisso

SETTO

E’ un elemento strutturale portante che presenta una delle due dimensioni in pianta nettamente maggiore rispetto all’altra, per cui è dotato di elevata inerzia in quella direzione, lungo la quale è devoto ad assorbire la forza sismica orizzontale. E’ sempre più spesso utilizzato in alternativa al pilastro, a seguito delle nuove normative anti-sismiche per la costruzione degli edifici.

SHABBY CHIC

Stile di arredamento che potremmo tradurre come “fascino delle cose vissute”, vecchi oggetti recuperati a nuova vita, accostati solo perché “ci piacciono” o perché “sono comodi”, fuori dagli schemi, originali, quasi casuali, tutt’altro che perfetti. La tendenza è partita dal mondo della moda, ma sta contagiando anche il mondo dell’arredamento: è ora di riportare l’attenzione sulla praticità delle forme e dei materiali e di aggiungere un tocco di colore e tanto calore alle nostre case. Parola d’ordine: caos creativo, è bello ciò che piace! Perché casa tua deve parlare di te e perché tu hai il tuo stile.

SIFONE

E’ un elemento idraulico (tubo curvo) che ha la funzione di impedire il passaggio degli odori sgradevoli grazie all’acqua che rimane nella curva a gomito. E’ presente in tutti i sanitari e sotto il lavabo della cucina. Il sifone del lavabo è di solito ispezionabile e può capitare di svitarlo per cercare piccoli oggetti (anelli, orecchini, etc.) caduti accidentalmente nello scarico.

SOFFITTA
E’ l’ambiente non abitabile ricavato sotto le falde del tetto; è affine alla mansarda (che però risponde a determinati requisiti, per cui è abitabile. Se stai per comprare casa, fai attenzione se ti propongono “soffitte e/o mansarde in cui si possono ricavare camere o altro”, perché spesso non c’è l’altezza legale per farlo. Impropriamente viene chiamata anche solaio. Vedi anche mansarda.

STICKER

E’ un elemento decorativo adesivo da applicare alle pareti che, con poca spesa e tanta fantasia, permette di rinnovare le stanze: tulipani che spuntano dal divano tra svolazzi di farfalle, trionfi di frutta in cucina e delfini che si rincorrono sulle pareti del bagno … da usare con moderazione.

SUPER-CONDOMINIO

Complesso di due o più edifici (sub-condomini) aventi alcune parti in comune (viali di accesso, parcheggi, etc.). Sottoposto alle stesse normative dettate per il condominio, ha tabelle millesimali distinte per ogni edificio per la suddivisione delle spese.

T

TABELLA MILLESIMALE

Schema in cui vengono espressi in millesimi i valori delle singole proprietà di un condominio, serve per stabilire il corretto riparto delle spese e per il calcolo della maggioranza assembleare e deve essere allegato al regolamento condominiale.

TASSO FISSO

Tasso d’interesse che rimane invariato l’intera durata del prestito (le rate saranno tutte uguali, indipendentemente dall’andamento dei mercati finanziari, dell’inflazione, etc.). Ovviamente la banca, al momento dell’erogazione del prestito, applicherà un tasso più elevato rispetto a quello che in quel momento verrebbe applicato scegliendo un tasso variabile.

TASSO VARIABILE

Tasso d’interesse del prestito che viene determinato in base ad uno o più parametri di indicizzazione (Prime Rate Abi, Ribor, Libor, Euribor, Rendistato, Rendiob etc.) e aumentato di una componente fissa denominata (spread). Proprio perché indicizzato, il tasso variabile ha andamento imprevedibile: vantaggioso quando gli indici finanziari ai quali è legato diminuiscono rispetto ai tassi in vigore al momento della stipula, svantaggioso quando questi salgono.

TERRAZZA

Spazio esterno accessibile da portefinestre. Per impedire la caduta nel vuoto è dotato di parapetti. Al di là di forme e dimensioni, si distingue dal balcone per le dimensioni (generalmente maggiori) e per il fatto che rientra, almeno in parte, nella sagoma dell’edificio.

TERRAZZO

Vedi voce terrazza.

TOP

Nell’arredamento della cucina è l’elemento che ricopre le basi e fa da piano di lavoro.

TRAMEZZO

Detto anche tramezza, è un elemento edilizio (di solito una parete) che suddivide gli spazi interni.

TRILOCALE

Appartamento costituito da tre locali abitabili (esclusi vani accessori, disimpegni e servizi igienici); ad esempio: soggiorno con angolo cottura + 2 camere da letto.

TRIVANO

Vedi trilocale.

TRUCIOLARE

Pannello industriale ottenuto da pressatura e incollaggio di piccole particelle (scarti di lavorazione) di legno; in genere viene rivestito ed ha buona resistenza, ma reagisce male all’umidità.

 

U

UMIDIFICATORE

E’ un sistema per cedere umidità all’aria quando questa è troppo secca. L’umididificatore “evaporativo” è una vaschetta d’acqua da porre sul termosifone; l’umidificatore “a vapore caldo” è un elettrodomestico che scalda l’acqua trasformandola in vapore; l’umidificatore “a ultrasuoni” ottiene vapore freddo attraverso vibrazioni trasmesse all’acqua.

USUCAPIONE

Istituto giuridico che permette di acquisire a titolo originario la proprietà di un bene immobile o mobile attraverso il possesso continuativo del bene stesso per un periodo di tempo che viene determinato per legge. Nel caso di un bene immobile, con l’usucapione si diventa proprietari dello stesso per il solo fatto di averne avuto il possesso continuato per 20 anni, senza bisogno di accordo con il proprietario. Per poter esercitare questo diritto, il possesso del bene immobile deve essere continuo, ininterrotto, pacifico e pubblico; deve inoltre essersi protratto ininterrottamente per 20 anni (il decorso del tempo ha inizio con l’acquisto del possesso). L’usucapione consiste quindi in una modalità di acquisto della proprietà a titolo originario, che è possibile documentare solo per via giudiziaria, attraverso un giudizio che accerti, su istanza dell’usucapiente o dei suoi aventi causa, l’intervenuto acquisto della proprietà. La disciplina dell’istituto è inderogabile.

V

VALORE CATASTALE

Valore ottenuto moltiplicando per un indice la rendita catastale. Per abitazioni e altri immobili si moltiplica per 100, ad esclusione di uffici (si moltiplica per 50) e negozi (si moltiplica per 34). Il valore catastale è la base del calcolo di tutte le imposte sugli immobili e per la compravendita.

VANO

Vedi voce locale.

VASISTAS

Infisso o sportello vetrato a ribalta, con movimento ammortizzato da meccanismo a molla o a stantuffo.

VERANDA

La veranda è una terrazza o un balcone chiuso mediante un telaio (in alluminio o legno), che può essere dotato di vetrate. E’ in genere un balcone chiuso da serramenti vetrati.

VETRO ACIDATO

Vetro trattato con acido, per attenuarne la trasparenza ed ottenere un effetto opalino.

VETRO SABBIATO

Vetro sottoposto all’azione abrasiva della di sabbiatura (granelli di sabbia proiettati da un getto d’aria compressa); la superficie abrasa è traslucida, quasi opaca.

VETRO TEMPERATO

Vetro con particolari caratteristiche di durezza a resistenza agli urti ottenute attraverso la tempra (riscaldamento ad elevate temperature e successivo raffreddamento).

VISURA CATASTALE

Documento contenente i dati catastali di un immobile (dati identificativi, classamento, consistenza, rendita, etc.).

Z

ZOCCOLINO

Vedi voce battiscopa.  

ZONA CENSUARIA

Suddivisione del territorio in zone omogenee per caratteristiche degli immobili e in funzione della loro ubicazione rispetto al centro.


 

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Approfondimenti articoli in Ambienti
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come comprare casa

Ti stai domando come comprare casa avvedutamente? Dopo il decalogo "Come vendere casa" non posso dunque che passare dalla parte del compratore … e quindi ecco alcune cose che si dovrebbero fare (o che si dovrebbero evitare) quando si compra casa.

Guardatevi intorno: ormai tutti gli annunci vengono pubblicati nel web. L’antica tradizione del pellegrinaggio in tutte le agenzie della zona che sfiancava anche i più entusiasti è fortunatamente superata: oggi navigando un po’ vi farete subito un’idea di quello che offre il mercato (e a che prezzo) e potrete concentrare gli sforzi contattando subito il venditore o l’agenzia giusti.

1) Accertatevi che tutto sia in regola dal punto di vista edilizio. Per non incappare in opere abusive o difformità rispetto al progetto, se possibile, fatevi accompagnare nella visita da un professionista di vostra fiducia. Per esempio non tutti sanno che per i vecchi edifici le planimetrie catastali  non hanno alcun valore edilizio!

2) Imparate a memoria questo mantra: “gli interrati e i seminterrati non sono MAI abitabili e le cosiddette “mansarde” non lo sono QUASI MAI!”. Attenzione quando vi dicono che sopra si possono ricavare delle camere anche se le hanno dovute chiamare “soffitte”, perché in genere non c’è l’altezza legale per farlo. Se poi vi propongono delle camere al piano interrato … beh, dite pure che sottoterra è meglio dormirci solo dopo essere passati a miglior vita!

3) Se non lo conoscete bene, prendete informazioni sul quartiere, possibilmente passando in zona in orari e giorni diversi. “Tranquillissima la via, peccato che ogni mezz’ora si senta passare l’intercity per Milano!” oppure “Stupenda la vista mare, peccato stiano per costruire un hotel di 10 piani proprio davanti!”.

4) Casa in costruzione: a cosa fare attenzione? Soprattutto alle dimensioni delle stanze e alle possibilità di arredamento: gli appartamenti moderni sono sempre più piccoli e più difficili da arredare! Vi forniranno una pianta e potrete mettervi a tavolino, disegnandovi dentro i mobili, sarà persino divertente …

5) Casa esistente: a cosa fare attenzione? A meno che non la vogliate ristrutturare completamente, concentratevi su: macchie di umidità e crepe negli intonaci, anzianità degli impianti e stato dei serramenti.

6) Scambiate due chiacchiere con i vicini e con l’amministratore del condominio: per accertarsi delle spese condominiali e soprattutto perché, scoprire solo dopo aver acquistato che hanno appena deliberato di rifare il tetto, non farà bene alle vostre finanze.

7) Scegliete con intelligenza gli orari per le visite: in piena luce i difetti si notano così bene!

8) Presenza o meno di ascensore parcheggio, servitù di passo, piccoli abusi sono elementi fondamentali in fase di trattativa. Quella veranda è abusiva ma vi farà comodo? Chiedete comunque di abbassare il prezzo perché è abusiva e vi toccherà demolirla.

9) “Ho un sacco di richieste e sto per chiudere una trattativa” … balle! Prendetevi comunque tutto il tempo che serve: è un acquisto importante, non è come comprare un microonde in offerta!

Buona fortuna!

P.S. Ecco i nostri relativi ad “affitto o mutuo?

come vendere casa

Ecco qualche consiglio su come vendere casa in maniera avveduta. Per motivi professionali infatti mi capita spesso di aiutare amici e clienti nella ricerca di una casa da acquistare … ecco alcune cose che si dovrebbero fare (o che si dovrebbero evitare) quando si vende casa.

1) Quando appendete il cartello VENDESI con un numero di telefono, è probabile che qualcuno chiami … per cui sarebbe buona regola che qualcuno rispondesse (credetemi: non è scontato!) e soprattutto che fornisse informazioni precise.

2) Se non tutto è in regola, prima di mettere in vendita un immobile consultate un professionista: più spesso di quanto crediate si può rimettere tutto a norma con poca spesa.

3) In ogni caso non barate sui difetti evidenti: non ci crede nessuno che quella macchia non è umidità, che lì davanti non costruiranno mai o che il treno è vicino ma non si sente!

4) Presentate la casa in ordine: vi prego, non accogliete il possibile acquirente con lo stendibiancheria piantato in soggiorno e l’odore di minestrone che viene dalla cucina: la prima impressione è fondamentale!

5) Se possibile, prima di svuotare casa, fate qualche foto agli ambienti arredati: aiuterà l’acquirente a rendersi conto degli spazi e delle possibilità di arredo.

6) Scegliete con intelligenza gli orari per le visite: se avete tempo solo di sera e dovete usare una torcia perché le utenze sono staccate, lasciate stare …

7) Siate efficienti e precisi: fornite una piantina, il prospetto con le spese condominiali, la mappa catastale … chi cerca casa visita un sacco di appartamenti e tende ad avere le idee confuse, se gli lasciate qualcosa in mano si ricorderà di voi.

8) Risparmiateci le solite frasi: “Non ho fretta perché non ho bisogno di venderlo”, “Ho un sacco di richieste e sto per chiudere una trattativa”, “Comunque sarei contento di venderlo proprio a lei” …

9) Quando l’appartamento non è un granché, ma ha delle potenzialità, può valere la pena consultare un architetto e farsi fare un progetto: per esempio vedere su carta che si può ricavare anche il secondo bagno, per chi acquista può fare la differenza.

10) Dopo che avrete venduto l’appartamento, vi prego, ricordatevi di togliere il cartello VENDESI (credetemi: anche questo non è scontato!)

P.S. Ecco i nostri consigli su come comprare casa.